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Accademia del Tre

Lenthall e la nascita della cartomanzia

Nel 1690 Dorman Newman, in Inghilterra, sembra avere prodotto un mazzo ad uso esclusivo della divinazione. Le incisioni per questo mazzo vennero comperate dall’editore John Lenthall, produttore di molti mazzi istruttivi. Lenthall riprodusse il perduto mazzo Newman aggiungendovi nuove icone. Il mazzo Lenthall è considerato dai ricercatori il primo mazzo conosciuto in cui ogni carta ha un valore divinatorio. A sinistra, i Re di Cuori (Erode), datato al 1714.
Le carte di Lenthall hanno nella parte superiore il segno di seme francese con una numerazione da uno a tredici ed una denominazione. Il corpo della carta riporta una metafora, con domande e risposte enigmatiche. 

I mazzi di Lenthall sono considerati un notevole passo in avanti verso la cartomanzia vera e propria.
Le carte costituiscono un mazzo con semi francesi, modificato in senso divinatorio. La mancanza del cartomante, figura che nascerà successivamente, viene supplita dalle domande e dalle risposte già stampate su ogni carta.  A destra la Regina di picche, che rappresenta Didone.

A sinistra è riportato l'Asso di picche, che rappresenta Tolomeo. Gli assi rappresentano cieli di stampo astrologico.

L’attività cartomantica è dunque iniziata in modo percettibile nel Settecento, il secolo dell’occultismo e dell’esoteria. La ricerca delle sue tracce è stata stimolata ed indirizzata da Decker, Depaulis e Dummett che hanno recentemente pubblicato insieme le loro scoperte. Gli occultisti hanno accolto favorevolmente l'idea di costruire la storia seria della cartomanzia.  E' facle prevedere che il rinvenimento di nuovi documenti ci darà presto nuove informazioni.

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Cartomanzia a Bologna

Franco Pratesi ha trovato un manoscritto bolognese che indica una tecnica cartomantica con trentacinque carte del mazzo del tarocchino bolognese. La data indiziaria, precedente al 1750, porrebbe al momento Bologna come la prima località conosciuta ad utilizzare il mazzo di tarocchi nella divinazione.
A sinistra, il Diavolo bolognese di Agnolo Hebreo del XVI secolo.
Qui sotto riportiamo le trentacinque carte ed il loro significato, nell'ordine del manoscritto.

Re di Denari: l’Uomo
Cavallo Denari : Pensier dell’uomo
Fantina Coppe : la Donna
Fante Bastoni : Pensiere de la donna
Asso Coppe : la Casa
Stella : Regalo
Asso di Bastoni: Baronate
Asso di Spade : Lettera
Asso Denari : la Tavola
Angelo : Sposalizio e Accomodamento
Carro (a destra la carta del XVII sec.) : Viaggio
Mondo: Viaggio lungo
Cavallo di Bastoni : Martello della porta
Traditore : Tradimento
Diavolo : Rabbia
Luna : Notte
Sole : Giorno
Bagattino : Uomo maritato

Matto : Pazzia
Amore (a destra la carta non colorata del XVII secolo): Amore
Cavallo di Coppe : Accomodamento
10 di Spade : Lacrime
10 di Coppe : Coppi (tetto) della casa
10 di Denari : Denari
Forza : Violenza
Fantina di Denari : Signorina
Regina di Bastoni : Puttana
Regina di Coppe : Donna maritata
Morte : Morte
Regina di Denari: Verità
Tempra : Tempo
Re di Spade : Mala lingua
Re di Coppe: un Vecchio
Re di Bastoni : un Signore non ammogliato
Vecchio : Vecchio

Casanova

Giacomo Casanova, nelle sue memorie, racconta che nel 1765 a Ekaterinburg (Russia) comperò una contadinella tredicenne. Questa, con sorpresa del padrone, tutti i giorni stendeva le carte per predire il futuro. L’avventuriero internazionale ed uomo di mondo non aveva mai visto niente di simile. Ne traiamo varie considerazioni. La prima, è che ad oggi questa è la prima testimonianza di cartomanzia piena. Di conseguenza ci si chiede  chi avesse insegnato alla contadinella un'arte, che in Occidente stava appena nascendo. La seconda, è che se un uomo di mondo non l’aveva mai vista, significa che non c’era. Questo porta a pensare che i mazzi di John Lenthall dovevano essere rimasti un caso isolato, una curiosità confinata in Britannia. A sinistra, un ritratto di Casanova.

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