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Tutte le categorie > Forum del Tre > Accademia del Tre > Discutiamo il tressette.
Articoli totali: 891 - Pagine (90): [1] 2 3 4 ... 90
immagine utente Autore: Bagatella
Inviato: lug 24 2008 - 12:14
Titolo: Discutiamo il tressette.
Salve a tutti.

Il tressette è un gioco di presa semplice.

Non conta la quantità delle prese, ma la qualità degli incassi . Nel mazzo vi sono 35 terzi di punto, che chiameremo figure.
Ogni seme ha 8 figure, sparse in sei carte su dieci. Ben 24 carte su 40 hanno valore. Ma non bisogna comunque catturare molte carte per vincere la mano. Vi sono fattori di bilanciamento.
Quasi la metà delle figure di ogni seme è rappresentata dall'Asso, che vale tre figure.
Anche l'ultima presa vale tre figure, come gli Assi. Questa è la chiave del successo pluriseculare del tressette : quasi la metà dei punti di mazzo vengono concentrati in pochi momenti di gioco.

Il tressette è nato nel Seicento, secolo nel quale i giochi di carte vennero regolamentati con maggiore precisione per evitare le risse continue del violentissimo secolo precedente. Nel Seicento si giocava spesso in silenzio , con ammessi solo dei gesti codificati. Busso, liscio, striscio, piombo e volo sono nati come gesti. Nel Settecento invece parlavano molto , come nell'odierna briscola a quattro, dicendosi quasi tutto. In questo secolo dal gesto passarono alla parola.
Nei secoli e nei luoghi si sono sviluppate tradizioni dichiarative di ogni tipo . TRETRE ha adottato le dichiarazioni classiche di Chitarrella (1750) : busso, striscio (sinonimo nordista di liscio) volo (sinonimo di piombo) e zitto.
[Non ancora votato]
immagine utente Autore: Bagatella
Inviato: lug 24 2008 - 12:27
Titolo: rispondi: Discutiamo il tressette.
Vediamo le mani.
La più frequente statisticamente è la 3-3-2-2, cioè due semi con tre carte e due semi con due carte.
La più infrequente è la 10-0-0-0 ( mai vista in vita mia).
Tra le due mani, vi è una ridda di combinazioni.
Dividerei , se siete d'accordo, le mani in due classi : bilanciate e sbilanciate.
Le bilanciate sono la 3-3-2-2 , la 3-3-3-1, forse la 4-2-2-2. Sono mani di distribuzione debole , che quasi mai permettono l'affrancamento di carte. Con mani bilanciate, è meglio prepararsi ad un gioco difensivo volto alla cattura di quante più figure si può e di appoggio al compagno.
Le sbilanciate sono quelle con due pali quarti o un palo quinto o più. Sono mani che permettono un gioco offensivo, basato sull'affrancamento di carte su cui il compagno può scartare Assi e segnalare la sua mano.
[Non ancora votato]
immagine utente Autore: Bagatella
Inviato: lug 24 2008 - 12:28
Titolo: rispondi: Discutiamo il tressette.
Vediamo le mani.
La più frequente statisticamente è la 3-3-2-2, cioè due semi con tre carte e due semi con due carte.
La più infrequente è la 10-0-0-0 ( mai vista in vita mia).
Tra le due mani, vi è una ridda di combinazioni.
Dividerei , se siete d'accordo, le mani in due classi : bilanciate e sbilanciate.
Le bilanciate sono la 3-3-2-2 , la 3-3-3-1, forse la 4-2-2-2. Sono mani di distribuzione debole , che quasi mai permettono l'affrancamento di carte. Con mani bilanciate, è meglio prepararsi ad un gioco difensivo volto alla cattura di quante più figure si può e di appoggio al compagno.
Le sbilanciate sono quelle con due pali quarti o un palo quinto o più. Sono mani che permettono un gioco offensivo, basato sull'affrancamento di carte su cui il compagno può scartare Assi e segnalare la sua mano.
[Non ancora votato]
Autore: BastardoDentro
Inviato: lug 24 2008 - 04:03
Titolo: rispondi: Discutiamo il tressette.
Bagatella hai inserito il post un pò troppe volte
[Non ancora votato]
immagine utente Autore: NoFear
Inviato: lug 24 2008 - 06:15
Titolo: re: rispondi: Discutiamo il tressette.
Caro Bagatella risolviamo questo quesito che da origine troppe volte a inutili insulti e proteste:

Ammettiamo che io abbia in mano 5/6 carte a bastoni x esempio senza avere pero' i pezzi pregiati (3,2 o asso)
e abbia anche il 3 di coppe e il 3 di denara.

Tocca a me giocare, e BUSSO A BASTONI, mi si puo' accusare di aver barato?

Perche' spesso capitava che il giocatore dopo di me avendo in mano 3 e asso passasse l'asso convinto di farselo e se lo vedeva arraffare invece dal mio compagno che aveva il 2, oppure si vedevano scendere delle napoli intere in prima mano

Metti la tua parola una volta per tutte per favore?

P.S. Io considero la bussata una semplice domanda al mio compagno: GIOCA LA CARTA PIU' ALTA IN TUO POSSESSO NEL SEME DA ME GIOCATO, mentre altri dicono che per bussare devi avere in mano PER FORZA un pezzo della napoli.

Dall'alto della tua saggezza puoi risolvere questo arcano?

Nofear
[Non ancora votato]
immagine utente Autore: Bagatella
Inviato: lug 25 2008 - 01:39
Titolo: rispondi: Discutiamo il tressette.
Certo NoFear, ne abbiamo già discusso altre volte.
Busso significa chitarellianamente 'voglio la migliore'. BUSSARE NON DICHIARA UN PEZZO..

Ci sono tradizioni antiche che vogliono che bussare dichiari un pezzo, alcune che vogliono che bussare dichiari il Tre , perchè se hai il Due devi ribussare, e se hai l'lAsso devi dire striscioebusso. C'è chi liscia tre o quattro o cinque volte per indicare tre o quattro o cinque carte nel seme. Ci sono aggregazioni di giocatori autoproclamatesi "Federazione" mondiale o Nazionale del tresette che applicano anche trenta dichiarazioni diverse, tutte con un significato ben specifico. Tanti escono che so a denari dichiarando "piombo a un palo" per dire al tavolo di non avere carte in un altro seme. Certuni ammettono dichiarazioni anche di giocatori non di mano. Eccetera.

Su TRETRE non è così. Chitarrella dice che con un Re quarto si esce di piccola bussando... e noi siamo d'accordo con lui. CON UNA RIPRESA (una carta che faccia presa) SI DEVE BUSSARE NEL PALO LUNGO (almeno quarto, meglio se quinto) per affrancarlo.
[Non ancora votato]
immagine utente Autore: NoFear
Inviato: lug 25 2008 - 02:10
Titolo: re: rispondi: Discutiamo il tressette.
E' vero ne avevamo discusso varie volte pero' non era mai stato spiegato bene come hai fatto questa volta
Adessso che e' tutto nero su bianco speriamo che queste stupide lamentele e le accuse insensate di essere dei bari finiscano

Grazie per la risposta

Nofear
[Non ancora votato]
immagine utente Autore: Camambert
Inviato: lug 27 2008 - 09:13
Titolo: rispondi: Discutiamo il tressette.
Ciao Bagatella !
Te sei un briggista, l'imposti da briggista, confessa al mondo il tuo peccato...
Sono curioso di vedere come te la caverai. Il tressette è molto, molto diverso dal bridge. Nel bridge ci sono 52 carte e contano solo le prese, le carte che prendi non contano, contano solo le prese. Nel tressette è tutto diverso, 40 carte, come tu dici, e carte superiori (Assi) e l'ultima che fanno la differenza.
Voglio proprio vedere come te la cavi.
[Non ancora votato]
immagine utente Autore: Bagatella
Inviato: lug 29 2008 - 01:40
Titolo: rispondi: Discutiamo il tressette.
Ciao Camambert ! bentornato ! ma dove eri finito !
Bridgista io ? beh, sì, insomma, ecco... certo che gioco anche a bridge , ci mancherebbe. Un peccato ? e perchè ?
Ah, dici che non è un gioco tradizionale italiano sì, va beh, come la Primiera nel Cinquecento, che forse era spagnola, chissà, ma che è diventata il gioco per eccellenza italiano per tre secoli... o il poker statunitense, la cui variante italiana è diventata lo standard che ho giocato da Palermo a Udine...
Non parliamo del bridge , ti ricordo che siamo pluricampioni mondiali di questo gioco inventato da tal Calberstone negli anni Trenta del Novecento, e gli abbiamo aggiunto le tecniche licitative, il cosiddetto Blue Team (Squadra Azzurra) Bidding, ed il Fiori Napoletano, che sono diventati lo standard licitativo del pianeta
Anche il Tressette è ritenuto, almeno a Napoli, spagnolo. Io non lo credo, ma se anche fosse, non cè gioco più italiano del tressette, e della scopa, e della briscola...
[Non ancora votato]
immagine utente Autore: Camambert
Inviato: lug 29 2008 - 05:55
Titolo: rispondi: Discutiamo il tressette.
Sono finito negli Steits.... lavoro sempre più duro. Sono rientrato da qualche giorno, uuuf. Sì, anch'io giochicchio a bridge. Ma il tressette è tutta un'altra cosa. Il bridge è matematico, geometrico, conti le prese. Il tressette è più compresso, rapido , variegato. L'equilibrio che dicevi, con molte carte da punti però qualche carta da molti punti e l'ultima presa. Insomma, più bello.
Voglio vedere come imposti la discussione sul tressette, con tutte le variabili di gioco che ci sono. La parte facile è la teoria del busso striscio volo. Anche gli scarti non sono difficili. Ma poi? come affronti le giocate ? con esempi ?
Sono un tuo ammiratore, ma credo che stavolta ti sei cacciato in una buca.
[Non ancora votato]
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